John Peaveler è cresciuto facendo canoeing nei fiumi e laghi a nord dello stato di New York e nell’Alaska centrale con il padre. Ha fatto una vita normale, laureandosi e poi entrando nell’Air Force dove è rimasto per 4 anni…fin quando un giorno per caso, mentre si trovava in Qatar, ha letto sulla rivista Outside di un concorso che premiava con $10,000 chi avrebbe scritto il componimento più interessante sull’American Adventure e su un’avventura che gli sarebbe piaciuto intraprendere.
Beh come immaginate, lui ha vinto quel concorso e alcuni mesi più tardi si è ritrovato seduto in un kayak a Skagway, Alaska, incrociando le dita e pregando che fare kayak fosse abbastanza simile a fare canoeing per sopravvivere per le successive 1200 miglia (1930 km circa!!). Se siete curiosi potete leggervi il resoconto giornaliero di quella spedizione durata da Giugno ad Agosto 2004, oppure guardarvi qualche foto.
Sono passati 6 anni da allora, John vive in Kuwait e gestisce due organizzazioni per la salvaguardia degli animali: K’S PATH e Animal Friends League of Kuwait. Inoltre lavora come consulente per Humane Society International.
E dopo 6 anni ha deciso di iniziare una serie di spedizioni personali ‘kayak for a cause’ dove ogni spedizione evidenzierà una causa relativa agli animali e raccoglierà consapevolezza e/o fondi per lavori di beneficienza su tale causa.
E per questa iniziativa, ha deciso di cominciare dall’Islanda lo scorso mese, Giugno 2010. La moglie, oltre a badare alla loro bimba, aggiorna il sito in merito alla spedizione del marito, dove trovate già tante foto della spedizione. Ma potete anche seguirlo su twitter, dove tra l’altro ogni commento è mappato tramite coordinate gps, quindi potete seguirlo passo passo lungo il suo tragitto, iniziato a Breidafjordur, nei fiordi occidentali intorno a metà Giugno, e finora, a quanto si legge, non baciato dalla fortuna per le condizioni metereologiche.


